Art, Photography
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MACIEK JASIK COLOR ENERGY

Dopo sette anni dalla sua prima mostra, Maciek Jasik ne ha fatta di strada: da San Diego a New York le sue fotografie sono state esposte agli occhi di tanti, passando per testate di un certo spessore. Tant’è che i suoi colori hanno conquistato anche Wired, con cui ha iniziato da poco una collaborazione, che lo impegna ad immortalare i protagonisti degli articoli con il suo stile distintivo.

 

After seven years from his first exhibition, Maciek Jasik has come a long way: from San Diego to New York his photographs have been exhibited to many people, through publications on many headline of depth. So much that his colors have conquered Wired magazine, which has recently committed him to capture the article protagonists with his distinctive style. 

 

 

Impossibile non notarlo. Nei suoi scatti il colore crea un flusso continuo: senza stacchi, senza contrasti, si mescola alle figure sfocate, come se anch’esse facessero parte di quel graduale cambio cromatico. Dal colore caldo a quello freddo e viceversa: c’è morbidezza nel passaggio dall’uno all’altro, ma tutti i toni rimangono accesi, pieni di vita. Questa carica emotiva, data dal colore, acquista ancor più forza se riflessa su un corpo dinamico, anch’esso carico di energia. 

 

It is impossible not to perceive. In his pictures the color creates a continuous stream: no cuts, no contrasts, mixing the blurred figures, as if they also were part of the gradual color change. From hot to cold and vice versa: there is softness in the transition from one to the other, but all the colors remain bright, full of life. This emotional charge given by the color takes greater force if reflected on a dynamic body, which is also full of energy. 

 

Se c’è casualità in certi movimenti? 

Di sicuro l’istinto fa spesso da padrone, ma quando si coglie la coincidenza giusta, il lavoro non è finito, anzi. Jasik stesso afferma: “Le casualità sono centrali nel mio modo di lavorare assieme ai modelli. Ma se, sulla base di esse, vediamo qualcosa di interessante, proviamo ulteriormente quel movimento e il processo si ripete più e più volte, fino a quando troviamo qualcosa di unico e meraviglioso.”

 

 

Is there randomness in thiose movements?  Surely instinct is often important, but when it captures the right coincidence, the work is not done, indeed. Jasik himself says: “The randomness are central for my method of work with models. But if we see something interesting in the chance, we feel that further movement and the process repeats itself over and over again, until we find something unique and wonderful.”

 

Author: Kamilla Lucarelli  

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