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ANATOMY OF KAMILLA LUCARELLI

Quali possono essere i tratti somatici di un artista se non le linee che incide? Quelle che tutti possono vedere facilmente sotto la luce del sole riguardano solo la superficie, ma quelle che Kamilla Lucarelli lascia dietro di se nascondono un lato più scuro, pieno di fascino umano, definiscono un mondo in bilico tra il giorno e la notte.

23 anni. Decisa come un tratto di matita, piccola e concentrata come uno spray, Kamilla dimostra una poligamia verso tecniche e superfici diverse nel suo percorso, dall’adolescenziale cotta per carta e acquerello ad un attuale e più maturo amore verso i graffiti, evolvendosi come un movimento di pennello, sinuoso ma costante.

E i suoi soggetti con lei. Un’anatomia polimorfa persiste e si tinge tra dominanti di viola e sfumature calde, a volte avvolti in reminiscenze di nero di china, portandoli ad essere contenitori evidentemente intimi di sensazioni personali.

I volti sono dormienti in attesa di qualcosa, i corpi flessi nella tensione del quotidiano, gli arti si allungano e torcono più del normale come se potessero accorciare la distanza tra le sue terre d’origine e d’adozione, il Molise e la Lombardia.

Kamilla Lucarelli è una ragazza in moto perpetuo, che terminata una linea è sempre pronta a tracciare un nuovo lato di sé.

 

What are the features of an artist? The lines she draws, indeed. Some are superficial, and they are in plain sight for everyone to look at; Kamilla’s ones hide a darker side instead, a humanly fascinating side: they define a world in balance between night and day. Twenty-three. Sharp as a pencil, short and focused as a spray, Kamilla Lucarelli has been polygamous to different techniques and surfaces throughout her path, since the teenage crush for paper and watercolors, until the current mature love for graffiti, while evolving like a steady and winding brush stroke. So her subjects evolved, too. A persistent polymorphous anatomy is painted in purple prevailing over warm tones, sometimes wrapped in memories of Indian ink, making them intimate carriers of personal feelings. Faces are sleeping while waiting for something, bodies are bent by the daily stress, limbs are unusually long and twisted, like they could shorten the distance between her homeland and her adopted land, Molise and Lombardia. Kamilla Lucarelli is a girl in perpetual motion, always tracing out herself with every new line she draws.

 

 

 

 

 

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Author: Giuseppe del Giudice

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